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Alle radici della moda del politicamente corretto

Il gender sta a significare, sostanzialmente, l’abolizione dell’identità oggettiva dell’individuo in favore del suo capriccio percettivo. Si teorizza che ciascuno debba essere libero di scegliere ed elaborare il proprio “genere” identitario a prescindere dai dati sessuali biologici e anatomici e a seconda della percezione che ha di se stesso. La quale può essere anche mutevole e del tutto fluida. In questo suo contributo Alberto Contri, esperto di comunicazione e docente, traccia le tappe della ideologia gender ripercorrendo le tappe della nascita del movimento omosessuale, concludendo come non si possa serenamente accettare che il rispetto delle diverse scelte personali diventi in realtà una forma di eterofobia.

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Visione - Un altro sguardo sul mondo

Parole Avvelenate – Visione 11/2024

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