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Democrazia transgender: la transizione di genere da parola sacra a parola buffona

Nel settimo volume del nostro mensile “Visione. Un altro sguardo sul mondo” non manca il contributo di Roberto Quaglia che irride con la sua verve lo svuotamento sostanziale della parola “democrazia”, divenuta soltanto espressione retorica.

Ogni società umana, piccola o grande, passata o presente, primitiva o evoluta, ha le sue cose sacre, pregne di un valore simbolico intrinseco che non si può mettere in discussione. Per gli uni sono le vacche, per altri è il denaro, per altri ancora un Dio, per altri è un’ideologia, ma a volte a essere sacra è soltanto una parola, che a ben guardare spesso richiama soltanto idee confuse.

Democrazia” è una delle parole sacre della società in cui viviamo – ce ne sono altre, molte altre, la deriva del pensiero politicamente corretto ha innescato una “esplosione cambriana” di parole sacre, alcune buone, che vanno adorate e altre cattive, che vanno stigmatizzate a prescindere – per tacere poi delle parole sacre che non vanno mai pronunciate – pena la riprovazione sociale o addirittura la persecuzione penale e che, quindi, anche noi, appunto, qui prudentemente ci guardiamo bene dal pronunciare.

In questa sede, la parola sacra che ci interessa è “democrazia”. Qualcuno a questo punto, leggendo, si sarà già risentito del fatto che l’abbiamo definita una parola sacra, come se essa non fosse nulla di più. Ecco il tipo di inconvenienti che sorge nel maneggiare mercanzia sacra, se è troppo sacra, il semplice fatto di osservare che è sacra ne inficia l’assolutezza e suona già blasfemo. Quod Erat Demostrandum. In verità, quasi tutti coloro che ne venerano la sacralità, intimamente non ci credono, non credono veramente che la democrazia esista, ma fingono di crederci nella convinzione che tutti gli altri ci credano. A volte, fingono anche con se stessi. La sacralità della parola serve a tenere in piedi questo curioso processo.

Prima della sua sacralizzazione, “democrazia” non è sempre stata una parola “buona”.

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