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Ieri il maccartismo, oggi il woke attentano alla creatività

Nell’epoca della cancel culture ha ancora un senso parlare di cultura? Questo l’inquietante interrogativo che pone Carlo Freccero, autore televisivo, dirigente d’azienda, critico televisivo e massmediologo italiano in apertura di questo suo contributo. Oggi l’immaginario woke, infatti, impone regole morali non sempre condivise, restrizioni, decrescita, stili di vita impopolari, perché implicano sacrifici economici e restrizioni dei consumi. Assomiglia più alla propaganda che all’immaginario. Non fa sognare, ma intimidisce, quando non irrita o non provoca comicità involontaria, come tutte le mode che non riescono a diventare appetibili e mitiche. Soprattutto, viene percepito come un’imposizione. Ieri il maccartismo e oggi il woke attentano alla creatività in ogni campo possibile.

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Parole Avvelenate – Visione 11/2024

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