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Il ruolo dell’OMS nella diffusione dell’ideologia gender

L’articolo del medico e scrittore Paolo Gulisano affronta il tema del concetto di “genere” e il suo uso polisemantico, che comprende sia il ruolo delle donne nella società che il sesso biologico, oltre all’identità di genere. Si nota un’accettazione di quest’ultima definizione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), un’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di questioni sanitarie.

Durante la pandemia di Covid-19, l’OMS ha acquisito un ruolo di rilievo e le sue posizioni sono state ampiamente riprese dai media. Oltre alle sue attività sanitarie, l’OMS si occupa anche di questioni sociali come la nutrizione, le condizioni abitative e l’igiene.

Tuttavia, l’articolo critica l’OMS per aver abbracciato concetti pseudoscientifici riguardanti il gender. Un aggiornamento del Manuale sull’Integrazione di Genere dell’OMS del 2022 sostiene che il concetto di identità di genere non si limita ai binari maschio/femmina, ma esiste su un continuum, contrariamente alla visione tradizionale binaria.

L’autore dell’articolo respinge questa idea, sostenendo che la biologia dimostra chiaramente l’esistenza solo di due sessi: maschile e femminile. La critica si estende anche alla confusione tra scienza biologica e sociologia.

L’OMS, secondo l’articolo, è diventata un veicolo per l’ideologia del gender, supportando teorie che possono essere dannose, specialmente per i giovani in fase di sviluppo dell’identità sessuale. Si sostiene che l’OMS dovrebbe invece concentrarsi sull’accompagnamento dei giovani durante questo processo di crescita.

Infine, l’articolo suggerisce che l’OMS dovrebbe adottare un approccio basato sull’ecologia umana, simile a quello applicato nell’ecologia ambientale, per preservare la salute e il benessere degli esseri umani, con particolare attenzione alla struttura familiare.

Per esplorare ulteriormente queste tematiche e approfondire la discussione, è possibile ordinare una copia della rivista “Visione. Un altro sguardo sul mondo”, dove l’articolo è pubblicato. Con una varietà di contributi interessanti e prospettive stimolanti, la rivista promette di essere una fonte preziosa di conoscenza e dibattito su questioni cruciali come la sessualità, il genere e la morale