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La mente è il campo di battaglia, il linguaggio l’arma strategica della guerra odierna

Sono in campo due soggetti asimmetrici e aventi poteri non paragonabili. Dalla parte delle élite dominanti, senza dubbio il “chi” va individuato negli autori resi famosi dai media, i testimonial e gli influencer, i giornalisti che hanno audience e, in definitiva, tutto il sistema di comunicazione mainstream. Dall’altra parte, si rinviene, invece, la cultura popolare che utilizzava il “passaparola” e si autoaffermava grazie alla pressione esercitata nel “piccolo gruppo” amicale di appartenenza: al bar, in ufficio, in fabbrica. In questo contributo il sociologo e giornalista Glauco Benigni mostra come oggi si svolga la moderna battaglia per l’egemonia e come le élite l’hanno già vinta se la cultura popolare pervertita da media e influencer continuerà a sostenere inconsapevolmente i loro progetti egemonici.

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Parole Avvelenate – Visione 11/2024

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