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Lingue tagliate

L’epoca moderna è – nelle intenzioni dei suoi sostenitori – l’epoca della libertà. Tale principio è stato enfaticamente espresso storicamente dall’Illuminismo e oggi dalla ideologia dei diritti universali. Ma è anche l’epoca dei totalitarismi e quello progressista è – nonostante le sembianze – un dettato unilaterale: negazione della libertà attraverso l’imposizione di una neolingua universale. La “cancel culture” – che andrebbe in realtà tradotta e intesa come cancellazione della cultura in quanto tale – impone che tutta l’arte e la letteratura, compresa quella del passato, andrebbero giudicate con i parametri etici del presente, e censurate o distrutte ogniqualvolta vi si trovino espressioni, immagini, o segni potenzialmente capaci di turbare la sensibilità di qualcuno. In questo suo contributo il saggista ed editore Eduardo Zarelli spiega come la “nuova morale” non sia affatto più libera di quella vecchia poiché il suo scopo è moralizzare la società stessa.

 

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Visione - Un altro sguardo sul mondo

Parole Avvelenate – Visione 11/2024

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