fbpx

Resistere al pensiero gender

L’articolo del Senatore Simone Pillon tratta della diffusa strategia delle organizzazioni LGBT di influenzare l’educazione e la società attraverso l’introduzione precoce dei loro concetti di genere nei programmi scolastici e nella cultura popolare. Si sostiene che queste organizzazioni vogliano costruire una nuova umanità che superi le categorie binarie di genere tradizionali, eliminando concetti come padre e madre e promuovendo modelli sociali alternativi.

La cosiddetta “lotta agli stereotipi di genere” spesso si traduce in eccessi, come la soppressione delle feste della mamma e del papà, la promozione di comportamenti non tradizionali nei bambini e l’inclusione di personaggi gender fluid nei media. La Disney e altre grandi aziende sono accusate di sostenere attivamente questa agenda.

L’articolo critica anche il concetto di “identità di genere autopercepita”, sostenendo che sia un mito e un’espressione di un’ideologia di genere. Si citano casi in cui questa ideologia ha portato a situazioni controverse, come atleti transgender che competono in categorie femminili e detenuti transgender che provocano problemi nei penitenziari.

Si fa riferimento a casi specifici, come quello di un padre canadese arrestato per aver parlato pubblicamente della scelta di genere di sua figlia. Si discute anche della legislazione in vari paesi occidentali che permette il “self-id”, cioè il cambiamento di genere basato unicamente sull’autopercezione, senza necessità di interventi medici.

Il testo avanza un allarme più ampio riguardo alla direzione che la società sta prendendo, con la tecnologia, la politica e la finanza che lavorano insieme per creare una nuova umanità basata su concetti di genere fluidi, famiglie alternative e identità indeterminate. Si avverte un senso di preoccupazione per il futuro e si invita alla resistenza contro questa agenda, ritenuta pericolosa per il benessere dei bambini e della società nel suo complesso.

Per esplorare ulteriormente queste tematiche e approfondire la discussione, è possibile ordinare una copia della rivista “Visione. Un altro sguardo sul mondo”, dove l’articolo è pubblicato. Con una varietà di contributi interessanti e prospettive stimolanti, la rivista promette di essere una fonte preziosa di conoscenza e dibattito su questioni cruciali come la sessualità, il genere e la morale