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Un incubo spacciato per risveglio

L’ideologia woke si pretende di condannare intere categorie umane – bianchi, etero, belli, colti, prestanti, ecc. – innestando un artificiale senso di colpa, basandosi su artefatti storici e su artificiosi pregiudizi. Come tutte le mode d’oltreoceano, anche questa ha dimostrato una potenza infettiva e una efficacia contagiosa, costruendo, attraverso un linguaggio subdolo e insidioso, una griglia speculativa di fatti, condizioni e comportamenti particolarmente puntigliosa e pedante. In questo articolo il saggista e psicoterapeuta Adriano Segatori spiega come la cultura woke rappresenti nella sua essenza un revisionismo sovvertitore della storia in tutte le sue espressioni – i trionfi militari, le celebrazioni architettoniche, i successi letterari, le bellezze artistiche, il benessere economico, l’orgoglio nazionale.

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Parole Avvelenate – Visione 11/2024

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